Perché dormire a La Spezia e visitare le Cinque Terre in giornata
Chi arriva per la prima volta pensa subito a Monterosso, Vernazza o Riomaggiore. Poi, appena guarda i prezzi degli alloggi e gli orari dei treni, capisce una cosa molto semplice: La Spezia funziona meglio come base. L’ho verificato più volte, soprattutto fuori stagione e nei weekend lunghi, quando nei borghi trovare una camera tranquilla diventa complicato.
Da La Spezia Centrale si raggiungono le Cinque Terre in pochi minuti, con collegamenti frequenti verso Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso. La differenza pratica sta qui: la sera si rientra facilmente, si cena con più scelta e si dorme senza il continuo passaggio dei visitatori che affolla i paesi più piccoli.
C’è anche un vantaggio che spesso viene sottovalutato: La Spezia permette di allargare il viaggio. In una stessa vacanza si possono inserire Portovenere, Lerici, Tellaro e il Golfo dei Poeti senza cambiare hotel. Per chi viaggia in auto, poi, la logistica è più semplice rispetto ai borghi delle Cinque Terre, dove accessi, ZTL e parcheggi richiedono molta pazienza.
- Treni rapidi da La Spezia verso tutti i borghi.
- Prezzi mediamente più accessibili rispetto ai paesi sul mare.
- Più ristoranti, servizi e supermercati aperti anche la sera.
- Base comoda anche per Portovenere e la Riviera di Levante.
Come muoversi davvero tra La Spezia e le Cinque Terre
Il modo più pratico resta il treno. Da La Spezia Centrale si parte la mattina presto e si arriva a Riomaggiore in pochi minuti; da lì si prosegue facilmente verso gli altri borghi. Nei periodi di maggiore affluenza conviene evitare l’auto: le strade sono panoramiche, sì, ma strette, lente e con parcheggi limitati. L’ho fatto una volta in pieno agosto verso Corniglia e ho impiegato molto più del previsto.
Un’alternativa piacevole, quando il mare lo permette, è il battello. Regala una prospettiva splendida della costa, soprattutto tra Manarola e Vernazza, con quelle case color pastello che sembrano appoggiate sulla roccia. Va detto però che il servizio dipende dalla stagione e dal meteo, quindi conviene sempre controllare gli orari aggiornati prima di partire.
Consigli pratici per non perdere tempo
- Partire presto da La Spezia, prima dell’arrivo dei gruppi organizzati.
- Usare il treno per gli spostamenti principali tra i borghi.
- Valutare il battello al ritorno, soprattutto nelle giornate limpide.
- Tenere scarpe comode: anche una visita breve comporta scale e salite.
- Controllare sempre eventuali chiusure dei sentieri prima della partenza.
Se l’idea è visitare più paesi in un giorno, io preferisco scegliere tre tappe ben fatte piuttosto che correre in tutte e cinque. Monterosso per una sosta più rilassata, Vernazza per il colpo d’occhio, Manarola o Riomaggiore per il tramonto: così la giornata scorre meglio e resta qualcosa da ricordare, non solo da fotografare.
Quanto tempo serve e quale itinerario scegliere da La Spezia
Una domanda torna spesso: si possono vedere le Cinque Terre in un giorno partendo da La Spezia? Sì, ma con misura. Se si vuole solo avere un assaggio, una giornata basta per visitare due o tre borghi. Se invece si desidera camminare, fermarsi a pranzo con calma e godersi il mare, il ritmo giusto è di almeno due giorni.
Per una prima visita consiglio un itinerario semplice. Partenza da La Spezia verso Riomaggiore al mattino, poi sosta a Manarola per passeggiare tra vicoli e belvedere. A metà giornata ci si sposta a Vernazza, dove vale la pena sedersi in piazzetta o salire verso il punto panoramico sopra il porto. Monterosso la lascerei per il pomeriggio, magari con una pausa in spiaggia o una focaccia presa al volo vicino alla stazione.
Chi resta più a lungo può dedicare il secondo giorno a Portovenere, che spesso viene esclusa senza motivo. Eppure il colpo d’occhio dalla chiesa di San Pietro, soprattutto verso sera, resta uno dei più intensi di tutta la costa ligure. Da La Spezia ci si arriva facilmente e il viaggio acquista subito più respiro.
- 1 giorno: 2 o 3 borghi, senza fretta.
- 2 giorni: Cinque Terre più Portovenere.
- 3 giorni: aggiunta di Lerici e Tellaro per esplorare tutto il Golfo dei Poeti.